lunedì 21 novembre 2011

corvus line

Non ne ho voglia,
oggi sarei rimasto in furgone a dormire, in una sorta di tiepida pigrizia, in fondo chi me lo fà fare. Invece a fatica, piano piano mi preparo e parto alla volta della punta finale.
Durante la salita, svogliatamente osservo le montagne e vedo questo fantastica linea incassata tra le rocce...giuro che fino ad ora non l'avevo mai vista,mai notata, e dire che quest' anno sono già passato di quì più volte...boh... mi porto sotto il canale, lo guardò un po' e mi dico, ma sì in fondo che vuoi che sia...
Sci in spalla, ramponi, e sù.....che fatica....si stava così bene in furgone.. si sfonda nella neve farinosa...che fatica...ma qui starà tutto su o verrò giù come un frisbee... così mi viene in mente una frase di "sette anni in Tibet" , che recita:" i Tibetani credono che un viaggio duro ci permetta di espiare i nostri peccati, e più il viaggio è duro, più è profonda l' espiazione"... così sia...qui se arrivo in cima minimo mi aspetta il paradiso...
La parte finale diventa un po' più ripida il respiro sempre più affannoso e l'aria sempre più fredda, l' unica compagnia la solitudine con i suoi dubbi, cara amica di  avventure.
Eccoci fuori, abbiamo espiato, e così mi aspetta del the caldo il pane fatto da me e delle belle fatte di salame con un tiepido sole... un pranzetto accompagnato dal pensiero della discesa, il canale è stretto e la parte sciabile è la sinistra perchè a destra c' è una lunga placca ventata che parte da in cima fino in fondo, una difficoltà in più...un po' di agitazione, dei profondi respiri, prima curva e la calma scende....bella discesa tecnica..
In fondo trovo un raggazzo svedese molto simpatico, Mattias Skantz, che stà salendo verso la finale, mi chiede info sulla crepacciata e mi fa  complimenti per la discesa...scopro che è un pro di dynafit...
Ancora un po' di curve e rieccomi nella civilizzazione.

corvus line

corvus line

itinerario di salita




ingresso

prime curve sul tratto più ripido

tempo per una foto in discesa

Mattias
Non sò nemmeno se questa linea abbia un nome ma per me è CORVUS LINE...

sabato 5 novembre 2011

lost in my dreams #2

verso punta finale 1°giorno

seraccata


2°giorno con attrezzatura pesante


una crestina mica da ridere con gli scarponi da sci




relax...

in buona compagnia..

 
 

downdays

http://downdays.eu/digimag/04-en/06.html

martedì 25 ottobre 2011

winter wind

salita nel "vayo dei cavai"

attraversata della "busa de la nef"

il mio scoobi doo

venerdì 21 ottobre 2011

skieur face

Bob Mazarei, Luca Gasparini

hand made...



lamine 88° super lucidate a diamante, 0,5° di tuning, candeletta e sgrossatrice, carta vetrata per impronta, sciolina a manetta, si ricaricaricano gli attacchi...... e i bambini sono prontissimi
Avere cura dei propri sci e soprattutto prepararli personalmente ritengo sia la condizione neccessaria per essere un buon skieur e fondamentale per la propia sicurezza.

giovedì 20 ottobre 2011

the white planet

thewhiteplanet

Ogni ottobre ci si trova in Stelvio, si va a sciare, ci si trova, un rito, a me piace un sacco avere delle abitudini...e questa è una di quelle abitudini che mi piace coltivare..
Un' abitudine ben augurante per una stagione invernale che stà per iniziare....si sta a chiaccherare la sera al Folgore con una birra o un the con il latte ( nel mio caso), tra persone e storie di montagana di viaggi di avventure, ma si parla anche di noi come fanno gli amici, parlando dei mostri che abbiamo dentro...
Per questo devo ringraziare Luca Gasparini e The White Planet che continuano con grande passione a portare avanti questo progetto ravvivando i colori dell'anima...

lunedì 17 ottobre 2011

ottobre rosso

E così inizia "tutto" di nuovo, ancora.... In un momento della mia vita dove "tutto" stà cambiando in un modo dove il "tutto" non può essere controllato, è piacevole compiere dei gesti rituali che ti danno sicurezza interiore che ti fanno trovare certezza e solidità .

Guardare un tramonto alla sera sorseggiando un caffè nella solitudine dei propri pensieri , pensare a chi ti manca , alzarsi la mattina stendere le pelli sulle solette agganciare gli sci e partire accompagnati dal ritmo di un respiro reso affannoso da una quota a cui non si è più abituati, arrivare sulla cresta del Cristallo e incontrare Marco Confortola, scambiare due parole con qualcuno a cui si deve oggettivamente rispetto , arrivare su un bel scivolo ripido e fare la prima curva della stagione con il cuore che batte all' impazzata, cercare il controllo delle proprie emozioni, sciare su 20 cm di morbido con la neve che ti corre dietro e ti vorrebbe trascinare via, concentrarsi solo sul gesto con l'obbiettivo di non sbagliare, vivere a pieno l'emozione di entare e uscire dalla neve scherzando con la gravità, arrivare in fondo passare la terminale fermarsi e riguardare la discesa ecco..... tutto questo vale la pena di essere vissuto e ringrazio che ho la fortuna di poterlo vivere....

lunedì 26 settembre 2011

Immagini e suoni toccano il profondo, risvegliano emozioni, riaccendono il motore della vita, i sogni....