martedì 9 novembre 2010

mercoledì 6 ottobre 2010

la lunga estate in cresta








Ci sono persone che vivono per la montagna, che la smaniano, che la sognano, un desiderio viscerale che va al di là della razionalità. Ci sono persone che nel momento in cui sono là sentono le emozioni per chi è a casa così forti, grandi conferme, un ritrovare l' amore per se stessi e per il mondo che viviamo. Il desiderio di avventura, un desiderio romantico se vogliamo, che ci spinge al vivere gli elementi terra aria fuoco, fino a scoprire i nostri limiti. Questa è vita,questo  è il mio amico Riccardo, papà, in una lunga estate in cresta....

giovedì 16 settembre 2010

lost in my dreams

Mi manca tutto questo,
i pensieri che ti accompagnano mentre la fatica ti abbraccia, tutto quello che hai scompare e diventa solo una questione di arrivare in cima e scendere e tornare a casa con le tue gambe, tutto molto semplice tutto molto lineare, nessuna spiegazione, solo un confronto con te stesso e i tuoi limiti come guardarsi allo specchio e rendere conto a se stessi delle proprie paure e dei propri timori, sai che ciò che stai facendo è solo per te stesso, non devi nulla a niente a nessuno in quel momento, devi solo rispetto a te e alla montagna che ti fa gioire. Quella montagna che mette a nudo te stesso e le tue paure, nessun blah blah.. o ci sei o vai a casa... come a me è capitato tante volte.
Era il 3 giugno, un bel ricordo in una Marmolada deserta, in compagnia di Leo, una bella discesa solo con nessuna traccia e bello duro, ciao

in to the sky

mercoledì 21 luglio 2010

piccoli eroi crescono

Eccolo finalmente il nostro Heini, direi che Mattieu e Beatrice hanno fatto un buon lavoro,un futuro steepskieur è tra noi, un grande nome di un grande piccolo uomo...

lunedì 28 giugno 2010

to the next one

mountain art

cere

base camp

Certe volte delle immagini ti fanno venire in mente dei film, a me questa imagine ricorda vertical limits, dove ci sono due hippie al campo base dell' Everest....

giovedì 3 giugno 2010

bad brain

Il cervello è una cosa strana, certe volte fa click e si spegne...
 Il 2 giugno volevo andare in bici ma progetti mentali mi spingevano ad un test, casualmente il lunedi mi arriva un sms...andiamo in Marmolada? ma sì dai? telefonate varie accrescono il mostro...alla fine nessuno viene cerco un compagno ma nulla...
Martedì 1 giugno fine lavoro 5.30 preparo un po' di roba  e alle 22.00 mi trovo a Trento a prendere il Leo.. destinazione? salire la Nord della Marmolada...oook..arrivo 24.15...sveglia 5.00...6.00 pellati e via... azzarola quannto pesa stà roba...attacchiamo la Nord, la neve è dura ,un po' di nebbia sopra..non molla di una virgola nessuna traccia di sci e sù.. fatica, non riesco a prendere il ritmo..penso che dura che è la neve qui non si scia mica si sente il ghiaccio sotto, penso che ripido che è qui rispetto all' anno scorso...un po' sotto l' uscita 10 cm di neve nuova ventata... tutto vergine, l'ultima fatica e si esce accompagnati da un vento della malora, Leo è fresco e io sono un po' cotto devo dire...talvolta il cervello fa click e si spegne, appena fuori guardo il Leo e gli dico io scendo, mi dice di arrivare in cima ma il mio unico pensiero è scendere la nord da solo, tolgo i ramponi metto via tutto e con una calma serafica gli dico ci vediamo sotto.. aggancio gli sci e parto, il tempo di 10 curve di riscadamento e comincia, ci siamo, io e Lei.. la neve con un po' di crosticina stà...uno due e non penso a nulla..la neve tende a scappare e stò attento penso solo a scendere... le uniche tracce quelle di salita... uno due e arriva la neve dura e tutto tace dentro nessun timore di sbagliare, una calma sconcertante, divertente ...ecco finita.. in fondo mi siedo e mi rollo una cicca nel silenzio in compagnia del vento... quado sento, Mariano!!!! è il Leo che arriva e via al furgone dove ci troviamo con Alberto e Lara...delle volte il cervello fa click.. sono pronto.....Grande Leo