lunedì 10 agosto 2009

il perchè dei blocchi

eh sì,
blocchi,granito,zen...
Perchè alla fine fare blocchi creando giri via via più difficili appaga lo spirito, in una sorta di asciensione spiritualistica e antimaterialistica...
Tu e la natura rocciosa, in un unico elemento, il blocco... con tutta una preparazione interiore che va al di là di simbologie consumistiche e blà blà blà.... tu e il blocco con qualche amico magari occasionale incontrato sul posto... condividi i crash pad e la linea, in una sorta di quello che è mio è tuo naturalmente condiviso senza menate...
Bello far blocchi...

mercoledì 24 giugno 2009

in onore di Michele


Lunedì Michele nella realizzazione del suo sogno, di un suo sogno, è precipitato con gli sci nel tentativo di sciare la via Cesen sul K2....come una lacrima che scorre lungo un pallido volto..... una magic line per Michele, di quelle linee che ti entrano dentro e sai che devi fare...
Non posso dire nè che era un amico e neppure un semplice conoscente, ma una persona che rispettavo molto, per la sua personalità tranquilla e per quello che faceva con gli sci.....molte volte gli avevo chiesto consigli su discese e con grande umiltà mi aveva sempre dato ascolto... sognavo un giorno di poter fare una discesa ripida con lui, per imparare qualche cosa, c' è sempre da imparare da quelli più bravi di te...la faremo in un' altra vita.... Ciao Michele sei stato e rimarrai un grande,rimarranno le tue discese che accompagneranno chi seguirà i tuoi passi...namaste

lunedì 8 giugno 2009

colori

una cosa che mi affascina nella fotografia è come si riesce a fondere l' azione con la materia , con il colore, rendendo dinamico lo statico...

Roberto su BRASIL 7a+, val Daone

moller thurgau 6c+

Per un pivello come me ieri è stato un bel giorno di boulder uno di quelli che ti dà tanta energia....il mio primo blocco di 6c , in Val Daone in compagnia di Robi a cui devo la chiusura per il metodo..

Blocco

lancio



Robi su scende la notte

sabato 16 maggio 2009

piccole dolomiti is death

Oggi vayo dei cavai concatenato a vayo dei colori, a piedi, neve,a piedi,neve,sci in spalla, day of training, in giù nel colorsvaYO un bel casino tutto pieno di rocce scaricate poi passaggi di misto sci in spalla non da ridere , e ritorno zu fuss....neve andata..Oggi ho provato per la prima volta l' attacchino con sci leggero e scarpa f1..roba da tutine...mi sentivo un po' ridicolo però sono rimasto positivamente stupito..almeno ho allietato la giornata dei soci che mi hanno riempito di offese e per fortuna non è stata estratta una macchina foto...eh però la tutina no l' ho mica messa..anche se ci sarebbe stata..
Ciao da Claudio,Matthieu,io

domenica 10 maggio 2009

saper dire no ma con amarezza


Ieri 9 maggio tentativo al canalone neri......
Con Mathhieu e Claudio abbiamo notizie confortanti sulla condizione del canalone, sicuramente impegnativo, partiamo alle 4 alle 6 meno 10 a piedi si parte sci in spalla e poi pelli..4 ore e 30 di avvicinamento un po' lenti perchè non conosciamo bene la strada e le guide scritte così scopri che non sono poi attendibili quanto l' esperienza...ci troviamo sotto alle 10 e 20... è bellissimo, un brivido bianco, il ginocchio impraticabile con un salto di 30m su ghiaccio azzurro ma a sx bene o male si passa, d' improvviso un tuono, il cielo è sereno ma come! dalle pareti di cima Tosa comincia a scaricare di brutto, mano a mano che il sole scalda la roccia si scatena un rombare di colate,troppo caldo, tre tedeschi davanti a noi , uno torna indietro e dice che è troppo caldo e scarica in parete, altri due continuano, noi ci guardiamo, la neve è già molle quasi marcia, ci aspettano ancora 3 ore di salita con sci in spalla nel canalone, con sensatezza ma con tanto amaro in bocca rinunciamo....la vocina ti dice vai,vai, vai,la ragione ti dice ma sei scemo,una lotta interiore......silenziosa non espressa ma presente in tutti e 3......ritorniamo così con un mezzo sorriso, carichi come muli, come tre bambini a cui hanno negato un giocattolo...saper dire, no.....ma con amarezza...

domenica 26 aprile 2009

Nord della Marmolada

Dopo un anno di attesa, pensieri, immagini, è arrivata la nord con Matthieu e Claudio,confesso che la notte non l' ho passata bene e prima della discesa ero piuttosto agitato e preoccupato, avevo lo stomaco chiuso e l'ho confessato ai miei amici che invece erano tranquilli. I ricordi di un anno fa quando la tentai per la prima volta da solo e non ebbi lo spunto per gettarmici nella parte più ripida mi rimbalzavano dentro, così nelle prime curve di avvicinamento ho cercato di sciogliermi dentro e fuori, così è stato, mi ci sono gettato subito per primo cercando la sfida con me stesso,nessuna esitazione, una curva di prova e già tutto era leggerezza un tutt'uno e la luce scorreva con semplicità....una neve splendida nonostante alcuna tracce...un grazie a Matthieu e a Claudio con cui abbiamo fatto tante belle discese assieme... e alcune devono ancora arrivare in questo brivido bianco


osservazione


ancora un po' di fatica


ingresso
Matthieu

parte centrale sul secondo salto dopo il primo taglio esposto


liberazione di curve
alla prossima....

sabato 18 aprile 2009

cima Mosca e vaYO dei colori

Claudio, Gigliola ed io, partenza 7,30 con pelli dritti per cima Mosca per via alpinistica con passaggi di II grado con sci in spalla e poi bel platò di salita.. neve delicata.. e poi giù per il VaYO dei colori..il vayo bello nessuna traccia, pulito, un paio di scariche da passaggio all' inzio ma comunque bella neve....sull' imbocco mega ventatura inquietante.... namaste













domenica 22 marzo 2009

Canale Nord di Cima Burelloni

Oramai credevo che questo posto mi portasse sfiga...dopo vari tentativi mi ha sempre risposto picche... 600 metri di bellezza, una super linea veramente una magic line..... e questa volta dopo un anno dall' ultimo tentativo( tralasciando quello di febbraio o9...) le picche gliele ho date io addosso assieme alle lamine... duro l'avvicinamento in neve inconsistente, dura la salita in placca ventata, delicata la discesa.....soddisfazione...con Claudio.. Matthieu ci sarà la prossima volta sicuro..oggi ci sei mancato











Ciao

freeride

Questa è la tipica giornata di freeride,che parola brutta oramai freeride,usata e abusata,la odio questa parola, comunque si parte la mattina, pelli, monte Altissimo, canale a N che aprono Matthieu e Claudio e poi discesa veloce in lungo e in largo per il faccione dell' Altissimo..
Bar, radler media e poi in Polsa a fare saltoni sui jib naturali fino achiusura impianti.... che dire,tanti auguri Davide.....

in attesa

Matthieu

Claudio

Radler
viaggiando sull' Altissimo

Giò testa gli sci di Davide

Attacco di giovinezza per me